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L’attività
dell’Associazione nel corso del 2005 si è svolta su diversi fronti:
innanzitutto la presentazione del libro Contro
l’islamizzazione della nostra cultura di Pim Fortuyn,
che è avvenuta a Pordenone, nell’Auditorium della Regione, il 6
maggio 2005. L’evento ha avuto vasta risonanza nazionale,
con articoli su «Il Foglio», «Il Giornale», «Il Corriere
della Sera», «Panorama», citazioni su Rai 2 e La 7, oltre
che su numerose reti televisive locali (Tpn, Canale Italia,
Telefriuli) e quotidiani e periodici olandesi. Alla
presentazione è intervenuto anche il Presidente della Pim
Fortuyn Foundation olandese ed è pervenuto un messaggio di
saluto del Vice-sindaco di Rotterdam (trattenuto in patria
per impegni istituzionali, altrimenti sarebbe stato presente
di persona). Dato l’enorme successo del libro, sono state
necessarie alcune ristampe.
È stata poi organizzata una
serie di serate a tema (Serate libertarie) durante le
quali, sono stati analizzati presupposti storici, sociali e
teorici del federalismo e della sua possibile applicazione
in ambito europeo.
Sono stati altresì organizzati due convegni di elevato
livello: il 29 ottobre 2005 è stata organizzata, presso le
strutture dell’ente fiera di Udine, una conferenza dal
titolo “Europa e Islam: scontro inevitabile?” con Carlo
Panella, Silvio Calzolari, Giuseppe Losasso, Mauro Travanut
ed Edouard Ballaman. La serata è stata trasmessa in prima
serata su Telefriuli.
Il 5 novembre 2005 è stata organizzata
in collaborazione con la rivista «L’Ippogrifo» presso il
ridotto del Teatro Verdi a Pordenone una tavola rotonda dal
titolo Tentazioni violente. Essere e malessere giovanile
a Pordenone. Relatori: Antonio Lazzaro (Presidente del
Tribunale di Pordenone), Giovanni Zanolin (Assessore alle
politiche sociali del Comune di Pordenone), Maria Vittoria
Fattori (Educatrice presso l'Istituto Penale Minorile di
Treviso), Octavian Schintee (Parroco della Chiesa Ortodossa
Romena di Pordenone), Eligio Grizzo (Assessore all'Ambiente
del Comune di Cordenons, già Assessore ai Servizi Sociali
del Comune di Pordenone), Giorgio Zanin (Presidente
Provinciale Acli).
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